CategoriesCuriosità

La salute parte dalla tavola!

Ormai lo sappiamo: mangiare bene aiuta ad essere in salute e a vivere meglio.

Il legame che vi è tra cibo e benessere è stretto e solido.

La scelta dei cibi da prediligere, come la frutta e verdura di stagione, dev’essere una scelta attenta e consapevole. 

Mangiare vario e secondo stagione è un toccasana per la salute in quanto, frutta e verdura stagionali, offrono all’organismo vitamine, sali minerali, proteine e sostante antiossidanti fondamentali per la nostra alimentazione e il nostro benessere. 

Ma non solo! Consumare prodotti stagionali è fondamentale per aiutare l’ambiente ed evitare coltivazioni intensive e forzate

Un piatto nutriente con un importante apporto di vitamine è il minestrone dove non possono mancare: la vitamina A che è presente in carote, prezzemolo, zucchine, pomodori o basilico; la vitamina B in patate, legumi e ortaggi verdi; la vitamina C nei broccoli, cavoli e cipolle; le proteine nei fagioli e legumi in generale.

Il minestrone favorisce il benessere dell’organismo aiutando a combattere eventuali carenze nutrizionali ed è ideale per chi desidera un’alimentazione completa soprattutto se accompagnato dai cereali come riso, grano saraceno, quinoa e un filo d’olio come condimento.  

Ottima alternativa a qualsiasi primo o secondo in quanto favorisce il senso di sazietà.

CategoriesCuriosità

Il mondo dell’extra vergine

  • È possibile riconoscere un olio EVO Italiano?
    Si, un olio extra vergine Italiano lo si riconosce già dall’etichetta. Infatti essa deve presentare dei caratteri essenziali:
  1. la dicitura “olio extra vergine di oliva”, e quindi questo ci assicura che siamo d’innanzi ad un olio con un’acidità inferiore allo 0,8% e che non ha subito processi chimici.
  2. All’interno dell’etichetta è sempre scritta la provenienza dell’olio. Quando leggiamo 100% prodotto italiano, siamo sicuri che l’olio che stiamo acquistando è prodotto in Italia da olive italiane. Quando invece leggiamo “origine UE” o qualsiasi altra denominazione diversa da quella precedente NON siamo d’avanti ad un olio EVO italiano. 

Perché l’olio extravergine di oliva italiano è considerato il più buono?

In Italia, sopratutto in quella meridionale, c’è un clima perfetto per le piante d’ulivo. Infatti grazie alle caratteristiche del terreno, al grado di umidità, alla media delle temperature durante l’anno, alla particolare esposizione al sole si ottengono, durante il periodo di raccolta delle olive che solitamente inizia tra fine Ottobre e i primi giorni di Novembre, dei frutti dalle caratteristiche inimitabili e che tutto il mondo ci invidia. 

Alla generosità del nostro territorio si affianca un’esperienza nel fare olio accumulata nei secoli. Infatti da generazione in generazione si tramandano segreti e tecniche per una giusta coltivazione delle olive e una perfetta molitura delle stesse. Alla tradizione si affianca sempre la tecnologia e la ricerca per migliorare sempre più la qualità dell’olio EVO.

  • Perché l’olio extra vergine di oliva viene conservato in bottiglie di vetro scuro?
    Questo metodo di imbottigliamento, adoperato anche da noi con la nostra selezioni di Olii extravergine di oliva,è utile per riparare il contenuto dalla luce solare, diretta o indiretta. In quanto rappresenta un ostacolo per la corretta conservazione d’oliva.
  • Perché sul fondo della bottiglia d’olio è presente una sedimentazione?
    Le escursioni termiche durante lo stoccaggio di un olio “non filtrato” posso portare alla creazione di sedimenti abbastanza compatti. Quest’ultimi non vanno ad influenzare la qualità del prodotto, bensì sono soltanto il residuo dei noccioli delle olive che non sono stati eliminati, questo testimonia che non c’è stata la fase di “filtraggio”

 

  • Qual è il modo migliore per conservare al meglio l’olio extravergine di oliva?

L’olio va conservato al riparo dalla luce diretta, preferibilmente al buio e in luogo fresco. Premuroso sarebbe assicurarsi che la bottiglia sia ben chiusa, proteggendo l’olio anche dall’aria.

CategoriesCuriosità

I nostri prodotti 100% naturali, tutti senza conservanti

Fare in modo che i nostri prodotti rispettino la tradizione ci permette di portare sulla vostra tavola dei sapori genuini. Per questo consideriamo la conservazione dei nostri prodotti come parte integrante del risultato finale. 

Infatti, sin dagli arbori, la nostra azienda ha bandito l’utilizzo dei conservanti preferendo forme alternative  di conservazione, tutte genuine e senza alcun elemento chimico.
Il non-utilizzo dei conservanti o coloranti comporta anche dei vantaggi come la tutela della salute del consumatore e dei nostri prodotti a km0. Sebbene, è giusto precisare, che non tutte le sostanze chimiche siano nocive, alcuni di questi additivi sono usati con lo scopo di rallentare e prevenire il deterioramento dell’alimento ma ciò può andare anche a svantaggio del consumatore. In alcuni soggetti, gli additivi possono provocare effetti collaterali, come reazioni allergiche. D’altra parte, l’uso sproporzionato di alcuni edulcoranti come i polioli può portare ad avere degli effetti collaterali non eccessivamente preoccupanti legati al richiamo di acqua a livello intestinale. Un discorso diverso invece, viene fatto per i nitriti, che possono comportare problemi di salute più seri.

 “Cosa sono i conservanti alimentari?”

I conservanti alimentari sono sostanze aggiunte in alcune fasi di lavorazione degli alimenti. I conservanti con il passare del tempo, conservano le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti e cercano di esaltare particolari caratteristiche di aspetto, sapore, odore e consistenza. La loro presenza negli alimenti però è controllata. Infatti, essi prima di essere utilizzati devono essere sottoposti ad approfonditi studi tossicologici. 

“Sono necessari?”

No! Almeno non in tutti i prodotti. La nostra azienda è un esempio, nessuno dei nostri prodotti contiene conservanti, coloranti o addensanti. Nel caso delle marmellate è molto diffuso utilizzare la pectina, una sostanza che serve per poter addensare il succo che la frutta contiene, in questo modo si aumenta la quantità di marmellata prodotta per ogni kg di frutta utilizzato. Nella nostra azienda non viene utilizzato nessun tipo di addensante per la produzione delle confetture.

Anche nelle creme, nei sott’olio e nei legumi pronti generalmente è facile trovare correttori di acidità e conservanti. Nella nostra azienda, grazie al processo di lavorazione che i prodotti subiscono, riusciamo a conservarli in modo integro e in totale sicurezza senza utilizzare nessun tipo di additivo chimico.

“Potremmo farne a meno?”

Sulla gran parte dei prodotti sì. Purtroppo però, il loro uso è legato a motivi di natura economica, che spesso spingono le aziende a modificare i propri processi produttivi per poter abbattere dei costi o per poter aumentare la propria capacità produttiva.

“Mangiare senza conservanti è difficile o dispendioso?”

La risposta è NO. 

Per mangiare senza conservanti bastano poche accuratezze come quella di una spesa selettiva. Importante sarebbe porre maggior attenzione verso la lettura dell’etichetta presente sul prodotto, in questa maniera siamo a conoscenza della composizione di quello che acquistiamo.

Sapere i vantaggi che derivano dall’assunzione di prodotti senza conservanti è un primo passo per avviarsi verso una vita sana.

Mangiare sano è una scelta che facciamo per prenderci cura del nostro futuro e di noi stessi.

CategoriesCuriosità

IL MONDO DELL’EXTRA VERGINE

Perché si ritiene qualitativamente superiore l’olio EVO estratto a freddo?

L’olio EVO estratto a freddo viene preferito poiché, con questo metodo, non si superano i 27 °C durante il processo di lavorazione; ciò fa si che non si alterino le proprietà organolettiche dell’olio extravergine ottenuto.

 

Qual è il significato del termine cultivar?

Con il termine cultivar si indica la varietà dell’oliva.

 

Differenza tra olio di oliva e olio Extravergine di oliva:

Una volta spremute le olive ed ottenuto l’olio quest’ultimo viene sottoposto al test dell’acidità.

Se l’acidità risulterà inferiore allo 0,8% vorrà dire che il prodotto ottenuto sarà un olio extravergine di oliva quindi della migliore qualità; quest’olio non dovrà subire nessun processo chimico ed è già pronto per essere consumato.

Se invece l’acidità è compresa tra lo 0,81% e il 2% allora sarà considerato un olio vergine di oliva, l’olio vergine è di qualità discreta e può essere consumato senza subire processi chimici.

Oltre il 2% l’olio ottenuto non è immediatamente commestibile e dovrà subire dei processi chimici di raffinazione che daranno vita ad un prodotto che sarà chiamato “rettificato A”.

Il rettificato A tagliato con un olio  extra vergine di oliva darà vita all’olio di oliva.

In conclusione possiamo dire che bisogna sempre preferire un olio extravergine di oliva a tutti gli altri, proprio perché l’extravergine è un prodotto naturale.

 

Proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva:

Diversi studi attestano che l’olio extravergine di oliva aiuti a prevenire l’insorgenza di infarti e problemi cardiaci, aiuti a tenere sotto controllo il colesterolo e a ridurre il rischio di malattie cardio vascolari.

L’olio EVO è il grasso più sano e digeribile ed ha un effetto molto positivo su tutto il sistema gastrointestinale.

Dall’extravergine tra beneficio anche il sistema nervoso, questo perché la composizione dell’olio è simile a quella del latte materno; grazie a questo aiuta a prevenire il rallentamento o il deterioramento delle funzioni celebrali.

Non a caso l’olio extravergine di oliva è al centro della dieta mediterranea che come ben sappiamo è il modello di alimentazione che tutto il mondo ci invidia.

CategoriesCuriosità

I legumi pronti da gustare

Ceci, lenticchie, fagioli, fave e cicorie sono solamente alcuni dei prodotti utilizzati che compongono la gamma dei legumi pronti.

Siamo tutti a conoscenza di quanto tempo porti via la preparazione dei legumi, tra il tempo di ammollo e i tempi di cottura spesso si finisce per preferire un altro piatto rinunciando così alla bontà e soprattutto alle proprietà benefiche dei legumi.

Per questo motivo, noi dell’Azienda Agricola Annese, ci impegniamo nel produrre legumi e nel condirli con i migliori ingredienti della nostra terra, come l’olio extravergine di oliva 100% prodotto italiano e il pomodoro.

I nostri legumi pronti da gustare ti permetteranno di risparmiare molto tempo ed avrai così l’occasione di avere nella tua dispensa un piatto buono, naturale e sano.

Nel momento in cui deciderai di mangiare i nostri legumi pronti non dovrai fare altro che prendere ad esempio i nostri ceci pronti, versarli in un tegamino, farli riscaldare ed una volta caldi aggiungere un filo d’olio EVO Fruttato. Ecco il tuo piatto pronto, sano e buonissimo.

Per gustare al meglio fave e cicorie e purè di fave consigliamo di aggiungere un goccio d’acqua mentre vengono riscaldati così da amalgamare meglio il purè di fave, e una volta caldi, non può mancare l’olio EVO Fruttato.

Viva la dieta mediterranea!

Clicca qui per scoprire tutti i nostri legumi pronti

CategoriesCuriosità

Il mondo dell’Extra Vergine

 

Ogni mese troverete un nuovo articolo all’interno del nostro blog con domande e risposte sul mondo dell’extravergine di oliva.

In questo articolo abbiamo raccolto 5 delle domande che più frequentemente i nostri consumatori ci pongono:

 

  • Cosa significa il termine EVO?

Con il termine “EVO” si intende olio Extra Vergine di Oliva quindi un olio con un’acidità molto bassa e non manipolato chimicamente.

  • Cos’è l’acidità di un olio?

L’acidità dell’olio evidenzia la percentuale di acidi grassi liberi espressi in acido oleico.

Normalmente i consumatori meno esperti credono che più l’acidità sia alta e più l’olio tenda a pizzicare in gola ma in realtà avviene l’esatto contrario.

Più l’acidità dell’olio è bassa e maggiore è la qualità, infatti viene considerato extra vergine solo quello al disotto dello 0,8% di acidità.

  • Cosa sono i polifenoli?

I polifenoli sono una sostanza chimica naturalmente presente (in grande quantità) nell’olio EVO.

I polifenoli oltre che a donare proprietà organolettiche all’olio sono molto importanti per il benessere del nostro organismo.

  • Qual è il periodo periodo di raccolta delle olive?

Solitamente la raccolta delle olive inizia nella seconda metà di ottobre e si protrae fino Gennaio/Febbraio.

Per realizzare un extravergine di grande qualità si utilizzano olive appena invaiate che quindi non hanno ancora raggiunto la maturazione completa

  • Che differenza c’è tra le diverse cultivar?

Sono diverse centinaia le cultivar di olive presenti in Puglia ed ognuna di esse dona differenti proprietà organolettiche all’olio.

Ad esempio, per ottenere un olio dal gusto dolce e delicato andranno principalmente utilizzate cultivar come la varietà “leccina” o “frantoio”.

Se a questa tipologia di olive si aggiungono cultivar come la “coratina” il risultato sarà un prodotto dal gusto più deciso e fruttato.

Clicca qui per scoprire tutti i nostri oli e visita nuovamente il nostro blog per scoprire tante altre curiosità sull’olio extravergine.

 

CategoriesCuriosità

Olio extravergine di oliva: come essere certi di acquistarne uno genuino?

Le proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva sono note ormai da tempo, infatti questo alimento è ricco di polifenoli e sono proprio questi ultimi che donano all’olio evo le proprietà antiossidanti e antitumorali che lo rendono un cardine della dieta mediterranea.

 

Per avere la certezza che un olio extravergine di oliva sia ottenuto da olive italiane è consigliato rivolgersi direttamente a dei frantoi, negli ultimi anni ciò è diventato più semplice grazie ad internet che rende nulle le distanze e permette a tutti di interfacciarsi con i produttori di olio evo in pochi click.

 

Avere un rapporto diretto con i frantoi genera un duplice vantaggio per il consumatore:

Il primo è quello che riguarda la qualità del prodotto, quindi siamo certi di acquistare un extravergine 100% prodotto italiano e

 

con dei sapienti blend di olive per creare un olio dal gusto particolare ed unico nel suo genere.

Ad esempio noi dell’azienda agricola Annese produciamo due differenti oli, il “Delicato” ed il “Fruttato”.

Il primo ha un gusto più delicato con sentori di erba fresca e mandorlo, ottenuto principalmente dalle olive degli alberi secolari che donano all’olio extravergine un gusto delicato e avvolgente.

Il Fruttato invece ha un gusto deciso, ideale per chi ama i sapori avvolgenti e profumati ottenuto per lo più da uliveti più giovani.

Il secondo vantaggio riguarda il prezzo, in quanto relazionarsi direttamente con il produttore riduce i passaggi che il prodotto dovrà effettuare, quindi con molta probabilità il prezzo applicato dal frantoiano sarà più basso.

 

Un parametro da tenere sempre a mente quando si parla di olio extravergine di oliva è sicuramente il prezzo, in quanto se il prezzo di vendita al litro dovesse risultare troppo basso (ad esempio 4€) spesso ciò è a scapito della qualità.

 

In conclusione, l’olio extravergine di oliva è un alimento fondamentale della nostra dieta per questo motivo è molto importante essere sicuri di acquistare un olio extra vergine 100% prodotto italiano, quindi il nostro consiglio per essere certi di mettere sempre in tavola un alimento buono e sano è quello di avere un rapporto diretto con un frantoio, rapporto che può avvenire sia nel territorio che tramite internet.