CategoriesRicette Salate

PIZZA FATTA IN CASA

Semplice, condita, salata o dolce… la pizza saprà mettere tutti d’accordo. 

Per la nostra pizza ci serviranno:

  • 1kg di Farina 
  • 30g di Sale
  • 5gr di Zucchero
  • 25gr di lievito
  • 10gr di Olio
  • 2 bicchieri di Acqua riscaldati
  • 2 bicchieri di Latte riscaldati

Iniziamo col mettere: farina, sale, zucchero e lievito tutti insieme per primi. Iniziamo ad impastare il tutto aggiungendo l’olio extravergine di oliva e una volta che i nostri bicchieri di Acqua e Latte saranno caldi li aggiungiamo, poco per volta, all’impasto. 

Una volta ottenuto un impasto omogeneo e liscio, lo copriamo e lo facciamo riposare, possibilmente a riparo dagli agenti atmosferici.

Terminate le tre ore dividiamo l’impasto in palline di uguali dimensioni, le stendiamo una alla volta e condiamo la pizza a nostro gusto.

CategoriesCuriosità

La salute parte dalla tavola!

Ormai lo sappiamo: mangiare bene aiuta ad essere in salute e a vivere meglio.

Il legame che vi è tra cibo e benessere è stretto e solido.

La scelta dei cibi da prediligere, come la frutta e verdura di stagione, dev’essere una scelta attenta e consapevole. 

Mangiare vario e secondo stagione è un toccasana per la salute in quanto, frutta e verdura stagionali, offrono all’organismo vitamine, sali minerali, proteine e sostante antiossidanti fondamentali per la nostra alimentazione e il nostro benessere. 

Ma non solo! Consumare prodotti stagionali è fondamentale per aiutare l’ambiente ed evitare coltivazioni intensive e forzate

Un piatto nutriente con un importante apporto di vitamine è il minestrone dove non possono mancare: la vitamina A che è presente in carote, prezzemolo, zucchine, pomodori o basilico; la vitamina B in patate, legumi e ortaggi verdi; la vitamina C nei broccoli, cavoli e cipolle; le proteine nei fagioli e legumi in generale.

Il minestrone favorisce il benessere dell’organismo aiutando a combattere eventuali carenze nutrizionali ed è ideale per chi desidera un’alimentazione completa soprattutto se accompagnato dai cereali come riso, grano saraceno, quinoa e un filo d’olio come condimento.  

Ottima alternativa a qualsiasi primo o secondo in quanto favorisce il senso di sazietà.

CategoriesDolci Ricette

Spumone alle mandorle e percoche

Per preparare questo spumone bastano pochi minuti e pochi semplici ingredienti:

Iniziamo utilizzando il ghiaccio per raffreddare la coppa in cui andremo a versare la panna da montare (750ml).

In un altro recipiente andiamo a frullare le mandorle zuccherate (1 conf) e successivamente le uniamo alla panna montata. 

A questo punto versiamo internamente il composto ottenuto in uno stampo per plumcake con carta forno alla base, andando ad applicare una lieve pressione con un cucchiaio sulla parte superiore affinché lo spumone diventi compatto. 

Dopo aver fatto ciò lasciamo riposare in freezer il semifreddo per almeno 2/3 ore.

 Infine ricopriamo lo spumone di confettura di percoche, burro di mandorle e granella di mandorle.

Pronti a stupire i vostri ospiti?

CategoriesCuriosità

Il mondo dell’extra vergine

  • È possibile riconoscere un olio EVO Italiano?
    Si, un olio extra vergine Italiano lo si riconosce già dall’etichetta. Infatti essa deve presentare dei caratteri essenziali:
  1. la dicitura “olio extra vergine di oliva”, e quindi questo ci assicura che siamo d’innanzi ad un olio con un’acidità inferiore allo 0,8% e che non ha subito processi chimici.
  2. All’interno dell’etichetta è sempre scritta la provenienza dell’olio. Quando leggiamo 100% prodotto italiano, siamo sicuri che l’olio che stiamo acquistando è prodotto in Italia da olive italiane. Quando invece leggiamo “origine UE” o qualsiasi altra denominazione diversa da quella precedente NON siamo d’avanti ad un olio EVO italiano. 

Perché l’olio extravergine di oliva italiano è considerato il più buono?

In Italia, sopratutto in quella meridionale, c’è un clima perfetto per le piante d’ulivo. Infatti grazie alle caratteristiche del terreno, al grado di umidità, alla media delle temperature durante l’anno, alla particolare esposizione al sole si ottengono, durante il periodo di raccolta delle olive che solitamente inizia tra fine Ottobre e i primi giorni di Novembre, dei frutti dalle caratteristiche inimitabili e che tutto il mondo ci invidia. 

Alla generosità del nostro territorio si affianca un’esperienza nel fare olio accumulata nei secoli. Infatti da generazione in generazione si tramandano segreti e tecniche per una giusta coltivazione delle olive e una perfetta molitura delle stesse. Alla tradizione si affianca sempre la tecnologia e la ricerca per migliorare sempre più la qualità dell’olio EVO.

  • Perché l’olio extra vergine di oliva viene conservato in bottiglie di vetro scuro?
    Questo metodo di imbottigliamento, adoperato anche da noi con la nostra selezioni di Olii extravergine di oliva,è utile per riparare il contenuto dalla luce solare, diretta o indiretta. In quanto rappresenta un ostacolo per la corretta conservazione d’oliva.
  • Perché sul fondo della bottiglia d’olio è presente una sedimentazione?
    Le escursioni termiche durante lo stoccaggio di un olio “non filtrato” posso portare alla creazione di sedimenti abbastanza compatti. Quest’ultimi non vanno ad influenzare la qualità del prodotto, bensì sono soltanto il residuo dei noccioli delle olive che non sono stati eliminati, questo testimonia che non c’è stata la fase di “filtraggio”

 

  • Qual è il modo migliore per conservare al meglio l’olio extravergine di oliva?

L’olio va conservato al riparo dalla luce diretta, preferibilmente al buio e in luogo fresco. Premuroso sarebbe assicurarsi che la bottiglia sia ben chiusa, proteggendo l’olio anche dall’aria.

CategoriesRicette Salate

Ricetta delle frittelle pugliesi

Se avete degli ospiti a cena, o semplicemente avete voglia di mangiare qualcosa di sfizioso le frittelle pugliesi fanno al caso vostro.

Le frittelle metteranno tutti d’accordo e sono facilissime da preparare. Possono essere gustate con dei salumi, con la ricotta forte (tipico formaggio spalmabile pugliese) o con le nostre creme. In particolare consigliamo la crema di carciofi, la crema di olive e la peperonata.

Per la ricetta delle nostre frittelle pugliesi abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 2kg di Farina “00”
  • 1lt di Acqua (circa)
  • 50gr di Sale
  • 20gr di lievito.

Andiamo ad impastare il tutto insieme, una volta ottenuto un’impasto abbastanza elastico lo lasciamo lievitare per un’ora.

La seconda fase consiste nel dividere l’impasto in tante sfere, da circa 80 gr l’una. Una volta fatte le sfere le lasciamo lievitare per un’altra ora circa.

Dopodiché passiamo alla terza fase: su un piano di lavoro andiamo a distendere le sfere che abbiamo creato in precedenza, andando a formare dei piccoli dischi, più o meno regolari.

Una volta completata questa operazione, possiamo iniziare a friggere il nostro impasto in abbondante olio bollente, ad una temperatura di circa 180 gradi (consigliamo di friggere con dell’olio di oliva o con dell’extra vergine, poiché hanno dei punti di fumo più alti). Le teniamo nell’olio bollente finché non assumono un colore dorato. A quel punto le tiriamo fuori e le poggiamo in una pirofila con della carta assorbente.

L’ultimo step è il più bello: gustarle!

CategoriesDolci Ricette

Ghiacciolo all’amarena

In estate un ghiacciolo all’amarena metterà tutti d’accordo! Puoi farlo in casa in pochi minuti e avrai sempre pronto un delizioso ghiacciolo quando ne avrai voglia.

VERSIONE CLASSICA

Per realizzare dei ghiaccioli all’amarena avari bisogno del Trionfo di amarena e di acqua naturale. Nel trionfo, oltre a trovare lo sciroppo troverai anche delle amarene intere (ovviamente senza noccioli), bada bene a metterne sempre qualcuna all’interno dei ghiaccioli, sarà una dolce sorpresa quando addentandolo troverai la frutta!

Preparazione:

Bisogna dosare in parti uguali, all’interno di uno stampo per ghiaccioli, il trionfo di amarena e l’acqua. Dopodiché basterà adagiarli in freezer fino a che non si congelano del tutto.

VERSIONE AL CIOCCOLATO:

Dopo aver realizzato la versione classica si può fare un ghiacciolo un po’ più elaborato e sfizioso.

Dopo aver fatto congelare il ghiacciolo classico, lo ricopriamo di gelato al fior di latte, lo immergiamo in del cioccolato fondente e alla fine lo ricopriamo di granella di nocciole.

CategoriesPrimi piatti Ricette

Orecchiette con pesto rosso e stracciatella

Semplice, veloce e genuina, questa ricetta sarà il vostro asso nella manica estivo: orecchiette, pesto di pomodori secchi, stracciatella e sbriciolata di tarallo ?

PROCEDIMENTO:

  1. Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata.
  2. Versare in una padella il pesto rosso e aggiungere un po’ d’acqua di cottura per amalgamarlo meglio.
  3. Terminata la cottura delle orecchiette (per le nostre occorrono dai 15 ai 18 minuti) bisognerà saltarle in padella a fuoco alto.
  4. Impiattare e aggiungere stracciatella, basilico e una sbriciolata di taralli.
  5. Gustare!
CategoriesDolci Ricette

CHEESECAKE AL BURRO DI MANDORLE E FRUTTI DI BOSCO

Un dolce fresco e da preparare in pochi minuti, perfetto per queste calde serate estive. La cheesecake al burro di mandorle e frutti di bosco stupirà e delizierà i vostri ospiti!

La preparazione della nostra cheesecake si divide in tre semplicissimi passaggi.

  1. Preparazione della base 

Ingredienti: 250gr di biscotti secchi,  100gr di burro

In questa fase andiamo a frullare i biscotti fino a sbriciolarli del tutto e sciogliamo il burro. Terminate queste due operazioni andiamo ad unire i due ingredienti amalgamandoli e infine andiamo a creare la base della nostra cheescake adagiando i biscotti in dei coppapasta e compattandoli.

2. Preparazione della crema

Ingredienti: 250gr di mascarpone  50gr di zucchero  2 Cucchiai di burro di mandorle

Uniamo in un unico recipiente mascarpone, zucchero e burro di mandorle frullandoli fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo. Una volta ottenuta la crema andiamo ad aggiungerla sulla nostra base.

3. Copertura

In una pentola sciogliamo la marmellata (noi abbiamo usato i frutti di bosco, voi sbizzarritevi) con un po’ di succo di limone e andiamo a rivestire la cheescake con la marmellata ottenuta, lasciamo riposare in freezer per un paio d’ore.

Non vediamo l’ora di vedere le vostre bellissime cheesecake!